Esperienza di studio a Chenjiagou

di Marcello Sidoti

Durante il mio soggiorno a Chenjiagou io e Gianfranco Pace siamo stati ospiti in casa del Maestro Chen Xiaoxing. Questo ci ha permesso di partecipare alla vita quotidiana della famiglia, dividendo le giornate con loro, ed entrando quindi in maggiore confidenza con il Maestro, la moglie e i due figli.

 La casa del Maestro ha tre stanze al piano superiore, veramente piccole e spartane. Due letti e basta, neanche un armadio o un mobile, e d’altra parte non ce ne sarebbe lo spazio. L’acqua della doccia è fredda, e la temperatura fuori spesso anche. Fortunatamente i piumoni nel letto sono di buona qualità…La stanza comunque ci serviva per dormire e basta, troppo stanchi per allenamenti che si protraevano per un totale di almeno 8 o 9 ore al giorno. Dividevamo questa piccola guest house casalinga con uno studente coreano, e con Chen Zhiqiang, il figlio maggiore del Maestro, e la sua famiglia (il bambino appena nato aveva un mese).

Al piano inferiore c’è un piccolo cortile, e vivere a stretto contatto con il Maestro ci permetteva di essere supervisionati praticamente 24 ore su 24, perché a parte le lezioni giornaliere, ci ritrovavamo tutto il resto del tempo in questo cortile dove ripassavamo le forme a mani nude o con le armi e il Tui shou.

 Il Maestro Chen Xiaoxing è una persona molto gentile e allegra. Lui e sua moglie (che si è fatta in quattro per metterci a nostro agio con il cibo) ridono spesso. La loro vita è molto rilassata, la moglie ama giocare a carte con le amiche, il Maestro gioca (e vince) spesso a Xiangqi (scacchi cinesi) con un vecchio allievo di Chen Zhaopi, dall’abilità impressionante nel Tui shou nonostante l’età avanzata.

La casa del Maestro è spesso frequentata da alte personalità, sia del Taiji Gong fu di Chenjiagou, sia politiche, della vicina città di Wenxian. Chen Xiaoxing è infatti una persona molto in vista. Spesso, prendendo un “taxi” (carrettini a motore sobbalzanti) da Wenxian bastava dire il nome del Maestro per essere depositati proprio davanti alla porta di casa.

Essere stati studenti interni del Maestro Chen Xiaoxing ci ha sicuramente permesso di trarre molto profitto da quest’esperienza. Nel concordare il programma di studio il Maestro ha voluto rendersi conto della nostra esperienza, e possiamo facilmente dire che abbiamo soddisfatto in positivo le sue aspettative.

 La nostra pratica iniziava la mattina presto con gli esercizi di Zhansi gong e Zhanzhuanggong, e d’altra parte prima dell’alba già sentivamo alzarsi la moglie che scendeva spesso a praticare nel vicino piccolo cimitero di Chen Zhaopi e della sua famiglia. Poi dopo colazione la lezione privata con il Maestro, che ci impegnava quasi tutta la mattinata. Dopo pranzo e dopo un po’di riposo, continuavamo ad allenarci con gli altri studenti e istruttori. Di solito a Chenjiagou le forme si praticano per una quindicina di volte al giorno, il resto del tempo è dedicato al Tui shou. Questa parte è stata sicuramente molto divertente, e d’altra parte in tutti questi anni abbiamo sempre dato al Tui shou grande importanza e grande impegno, sviluppando una buona abilità, tant'è vero che abbiamo subito acquisito una certa “fama” nel villaggio, passando dall’allenamento con gli altri studenti, a quello con i migliori praticanti della squadra agonistica, a quello con gli istruttori, a… birre in compagnia, in virtù del nostro (come dicevano loro) “gong fu hen hao”, buon Gong fu.

 La sera si andava a letto presto, verso le 19.00, non prima di aver ancora praticato, nel cortile di casa, con spade e sciabole, o ancora…Tui shou.

Per informazioni contattateci pure.